Hotel: i più strani del mondo

Possono trovarsi sotto la superficie del mare o appesi agli alberi, in una tenda indiana o in un castello di neve, dentro a bolle trasparenti o nella cabina di un aereo, grandi quanto un’isola o piccoli come un loculo, da sogno o da incubo. Sono gli hotel più sorprendenti del mondo, dove trascorrere notti davvero incredibili.

Se amate l’inverno e i paesi nordici, ma non volete accontentarvi di un ormai inflazionato albergo di ghiaccio, potete scegliere di trascorrere una notte in un vero e proprio castello di neve. Con un’area coperta che può arrivare a 20.000 metri quadri, il Lumilinna Snow Castle di Kemi, in Finlandia, è il più grande palazzo di neve al mondo e da 18 anni ogni inverno viene ricostruito con un’architettura diversa. 
Dentro e fuori, tutto è fatto di ghiaccio. All’interno delle sue 20 camere si dorme in appositi sacchi a pelo e per rifocillarsi sono disponibili un bar e un ristorante, oltre a un’area giochi per bambini e una cappella. 
Vi state chiedendo che temperatura può esserci dentro? Non supera mai i -5°C, caldo quasi estivo considerati i -30°C esterni. Per ovvi motivi, l’hotel è aperto esclusivamente nei mesi invernali.

 

Se l’idea di passare una notte tra i ghiacci artici guardando l’aurora boreale vi affascina, ma non sopportate il freddo, niente paura: nella Lapponia finlandese potete soggiornare in un villaggio di igloo in vetro termico, che garantiscono una temperatura confortevole nonostante le rigide condizioni atmosferiche della regione polare. 
L’hotel Kakslauttanen è famoso anche per la sua sauna di fumo più grande del mondo, all’interno della quale è presente perfino un ristorante, il Savusauna. Comodamente sdraiati all’interno del vostro igloo, caldo e dotato di tutti i confort, basterà alzare lo sguardo per essere avvolti dagli straordinari colori dell’aurora boreale.

 

Sembra una gigantesca bolla di sapone e invece è una camera d’albergo. Partendo dall’intuizione del designer Pierre Stéphane Dumas, i fratelli Giovansili hanno trasformato l’innovativa idea della bolla trasparente e gonfiabile – nata come veranda – in un vero e proprio alloggio immerso nella natura: è l’Attrap’Rêves di Allauch, vicino a Marsiglia (Francia), un hotel di bolle trasparenti immerse nella natura, un po’ campeggio e un po’ albergo. 
Di forma sferica più o meno trasparente, le bolle sono realizzate con materiali riciclati e, finita la stagione, vengono smontate in un attimo senza lasciare tracce. Dal loro interno è possibile ammirare comodamente tutta la bellezza della natura circostante e di notte osservare il cielo della Provenza, a occhio nudo o col il telescopio in dotazione. Unica avvertenza: dimenticate la privacy.

 

Ma se la vostra vacanza ideale è a contatto diretto, anzi direttissimo, con la Natura ecco la soluzione giusta per voi: l’STF Kolarbyn Eco-Lodge di Skinnskatteberg, in Svezia. 
Capanne di tronchi e muschio immerse in un bosco secolare e dotate di tutti i comfort. O quasi. Perché il curioso B&B non dispone né di energia elettrica né di acqua corrente, a tutto vantaggio del relax estremo dopo una settimana di frenetico lavoro nella metropoli.

Chi l’ha detto che per fuggire dalla città e immergersi nella natura occorre rinunciare a tutti i comfort? Il Nimmo Bay Resort, nella Columbia Britannica (Canada) è un hotel di sole nove stanze costruite su palafitte a pochi metri dalla costa. 
Raggiungibile solo via mare o in elicottero – il solo volo dall’aeroporto di Port Hardy al resort costa circa 500 euro a testa – l’hotel offre quanto di più esclusivo vi possa essere per il relax in puro stile country. Dalla pesca al salmone lungo i fiumi canadesi ai trekking a cavallo, dal whale watching agli incontri ravvicinati con i grandi orsi grizzly.
Una piscina realizzata ai piedi di una cascata naturale, un percorso benessere tra vasche di acqua calda e docce fredde disseminate nel bosco e una cucina di primissimo livello completano il soggiorno. 
Il conto? Potrebbe rendere necessaria una nuova vacanza per riprendersi dallo shock.

Alzi la mano chi non ha mai sognato di volare come un uccello. Se le ali piumate non sono ancora disponibili, al nido ci ha pensato questo Tree Hotel. Ma non un nido qualunque: in un vero e proprio capolavoro di design, composto da 5 cellule abitative interamente sospese sugli altissimi pini della Lapponia Svedese. 
Ogni camera è unica, progettata e realizzata in ogni particolare da importanti architetti scandinavi nel pieno rispetto della natura: oltre al nido c’è il cubo di specchio, l’Ufo, il cono blu e la cabina (nella foto), oltre all’immancabile sauna anch’essa sospesa a 6 metri da terra. Ma niente paura: per raggiungerle non servono né ali né acrobazie alla Tarzan: comodi ponti, rampe e scale mobili vi porteranno proprio davanti alla porta della camera.

 

Se dormire sospesi tra gli alberi non fa per voi perché amate ben altre quote, questa sistemazione potrebbe soddisfare i vostri desideri. Vista a 360°, totale privacy e comfort di lusso per una sistemazione assolutamente “all’altezza”: questa la ricetta dell’incredibile Harbour Crane Hotel, una gru ancora funzionante nel porto di Harlingen, a pochi chilometri da Amsterdam. 
Costruita nel 1967, fino alla fine degli anni ’90 è stata utilizzata per scaricare il legname proveniente dalle navi russe e nel 2003 è stata trasformata in una lussuosa suite. Oscillando a 17 metri da terra, gli ospiti si possono addormentare godendo di una vista mozzafiato dalla finestra sul soffitto o, azionando i comandi della cabina, far ruotare la camera per ammirare il panorama a 360°del mare di Wadden standosene in pigiama.
Dispone di un modernissimo bagno privato, un patio sul tetto della cabina, sistema computerizzato di riscaldamento e ventilazione, illuminazione touch screen e colazione in camera: uova e pancetta arrivano ogni mattina attraverso il loro speciale ascensore.

 

Rimaniamo con la testa fra le nuvole, ma questa volta senza staccare i piedi da terra. Nel 2009 all’aeroporto di Arlanda, vicino a Stoccolma (Svezia) è stato inaugurato il Jumbo Hostel, il primo ostello al mondo allestito all’interno di un vero e proprio Boeing 747-200 Jumbo Jet.
All’aereo di linea in pensione è stata data una nuova vita: completamente ripulito e sistemato, al suo interno ospita 27 camere di varie tipologie e prezzo, dal dormitorio comune alle singole e doppie con bagno privato fino alla “suite cocktip” allestita nella cabina di pilotaggio con una spettacolare vista panoramica dell’aeroporto.
Come su ogni aereo che si rispetti, a bordo sono disponibili bevande calde e fredde, biscotti, pasti pronti e panini, mentre per raggiungere l’hotel si prende la navetta gratuita numero 14 ai terminal dell’Arlanda.

 

Un viaggio nel tempo e nello spazio, giù fino alle radici della nostra storia industriale a 155 metri sottoterra: siamo nel Sala Silvermine Hotel, nella suite più profonda del mondo nel cuore di un’antica miniera di argento in Svezia. 
Dotata di un letto matrimoniale e lussuosi arredi argentati, la Mine Suite permette di vivere l’esperienza di dormire nel cuore della Terra, talmente in profondità che l’unico modo per comunicare con l’esterno è attraverso l’apposito interfono radio. Il pernottamento prevede un tour guidato nelle tortuose gallerie della miniera perfettamente conservata, visitando il magico lago sotterraneo Christina e le caverne mozzafiato. Attenzione però all’abbigliamento: a quella profondità la temperatura rimane costante intorno ai 2°C, mentre la suite è riscaldata a 18 gradi. 
A fianco della suite si trovano anche un ristorante, un museo e un teatro, per chi volesse organizzare eventi che lascino un’impronta “profonda” nei partecipanti, come meeting aziendali o matrimoni.

 

Non così in profondità come la Mine Suite, ma sempre sottoterra. Si trova a Farmington, New Mexico,  una delle più particolari suite del mondo. Circondata dalle riserve indiane Navajo e Apache, la Kokopelli’s Cave (la “grotta di Kokopelli”, il cui nome deriva da un’antica figura rupestre indiana raffigurante un uomo che suona un flauto di legno) è una caverna artificiale ricavata nella roccia a 21 metri sotto la superficie terrestre.
Nonostante le sue pareti grezze, l’appartamento di 153mq è dotato di tutti i comfort: acqua calda corrente, cucina, doccia in stile cascata e riscaldamento. L’ingresso è situato a ridosso della parete rocciosa che la custodisce, una montagna di circa 65 milioni di anni fa.

 

 

Ci spostiamo dalle profondità terrestri a quelle marine delle Fiji, in un esclusivo hotel sottomarino nella laguna di un’isola privata. 
Si tratta del Poseidon Undersea Resort, albergo extralusso situato a 13 m sott’acqua e accessibile tramite due ascensori. Costruite con pannelli di plastica acrilica trasparenti, le camere permettono di godere della vista marina del fondale, come essere immersi in un gigantesco acquario. 
E la privacy? Niente paura, esternamente i pannelli sono ricoperti da una particolare pellicola riflettente che non permette ai “pesci” curiosi di sbirciare nelle camere di giorno, mentre di notte è possibile oscurare del tutto i pannelli. I costi sono da capogiro: 15.000 dollari a settimana per persona, ma incluso c’è anche un corso di pilotaggio per sottomarini privati.
Ma decisamente nulla in confronto al Golfo Persico…

 

Risaliamo in superficie al largo di Dubai, negli Emirati Arabi Uniti, all’interno del planisfero più grande del mondo. È The World, un progetto della società Nakheel (nota per aver costruito il celebre resort di isole La Palma, a pochi chilometri di distanza) che, con le sue 300 isole artificiali, ha dato la possibilità a celebrità e milionari di potersi acquistare un pezzo di mondo. 
Ogni isola ha una dimensione che va dai 23mila agli 83mila metri quadrati e distano mediamente tra loro tra i 50 e i 100 metri. Questo piccolo mondo è raggiungibile soltanto via aereo o via mare.

 

 

Più che un’hotel un’opera d’arte, anzi di pop art: è il Museumotel di Râon-l’Etape, 400 km est di Parigi, in Francia. 
Costruito nel 1967 su un isolotto privato lambito dalle acque di due canali, questo curioso hotel a bolle è uscito dalla matita dell’architetto Pascal Haüsermann.
È costituito da nove sfere di cemento in grado di ospitare da due a sei persone, ciascuna dedicata a uno specifico tema: la filosofia zen, l’amore, le stelle, i colori. Arredi, tessuti, luci, forme e materiali sono ispirati alle correnti dell’arte e del design degli anni’50, ’60 e ’70. 
Una volta all’anno il motel si trasforma in museo e apre le porte ai visitatori che, a piccoli gruppi, senza fumare e senza animali al seguito, possono curiosare tra le singolari strutture tondeggianti. 
E chi volesse trascorrervi qualche giorno non si preoccupi troppo del conto: al Museumotel i prezzi partono da 60 euro a notte.

 

 

 

Fonte: Focus

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su Mar 01, 2018

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